Tecnottica Consonni

Componenti ottici e lavorazioni dal 1957

 
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SPECCHI OTTICI

Tecnottica è in grado di fornire ai propri clienti specchi comuni con riflessione in prima superficie a differenti riflettività (84%, 94%, 97%). Tali valori di riflettività sono calcolati in corrispondenza del massimo della curva, solitamente concentrato attorno a 550 nm, al centro dello spettro del visibile. È tuttavia possibile definire, per specifiche applicazioni, in corrispondenza di quale lunghezza d'onda desiderata dal Cliente debba essere espresso il picco di riflettività.

Gli specchi ottici, invece, trovano applicazione nei sistemi di retroproiezione e laddove si vuole generalmente ovviare al fenomeno della doppia riflessione introdotta dagli specchi comuni. In quest'ultimo caso il fascio incidente non colpisce subito la superficie ottica trattata (alluminio + protezione in quarzo), bensì attraversa uno spessore di vetro proprio dello specchio, causando una seconda immagine che spesso risulta indesiderata.
Tecnottica costruisce e lavora specchi piani in vari spessori, a partire da 1 mm fino a circa 6 mm, fino alla dimensione massima di 1200 mm x 1800 mm, sia in specchi ottici che in specchi comuni. Sono inoltre disponibili diverse categorie di specchi ottici sferici, sia convessi che concavi. Entrambi possono essere impiegati ad esempio nei sistemi catadiottrici, ossia sistemi ottici costituiti unicamente da specchi, oppure in sistemi ibridi, costituiti da lenti e specchi, dove in combinazione con gli elementi in vetro possono deviare e contemporaneamente divergere o concentrare un fascio luminoso. Gli specchi sferici sono realizzati anche in questo caso sia come specchi comuni sia come specchi ottici, attraverso un deposito metallico in prima superficie. Nello specifico gli specchi concavi hanno maggiore applicazione nel settore illuminotecnico come componenti principali dei gruppi ottici di illuminazione; utilizzati in combinazione con apposite lenti condensatrici e con le lampade costituiscono inoltre una parte fondamentale dei sistemi di proiezione.

Disponiamo attualmente di differenti misure standard per le applicazioni più comuni, attraverso le quali realizziamo specchi sferici costituiti generalmente da un substrato vetroso, trattato successivamente con uno strato metallico di alluminio protetto al quarzo. In accordo con il cliente è possibile richiedere l'utilizzo di materiali e trattamenti differenti, come ad esempio vetri al borosilicato o vetri temperati con trattamento dicroico. In quest'ultimo caso il trattamento risulta utile per l'abbattimento della componente infrarossa (generata dal calore) che inevitabilmente accompagna la radiazione visibile, e che viene normalmente riflessa dai normali specchi metallici.

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