XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX;visibility:hidden"> Un investimento per i prossimi vent'anni - Tecnottica Consonni

Un investimento per i prossimi vent’anni

14 Set 2026

L’ampliamento e il rinnovo dello stabilimento di Calco

I lavori, avviati nel settembre 2025, riguardano l’intero sito produttivo: nuovo reparto di ottica di precisione, laboratorio metrologico dedicato, reparto di collaudo in ambiente controllato e riqualificazione completa dell’edificio esistente. Completamento previsto per l’estate 2027.

Tecnottica Consonni ha avviato il cantiere di ampliamento e riqualificazione del proprio stabilimento di Calco, sede storica dell’azienda dal 1957. I lavori, iniziati nel settembre 2025 e attesi al completamento nell’estate del 2027, non riguardano soltanto la costruzione di un nuovo edificio: rappresentano la riprogettazione complessiva dell’intera infrastruttura produttiva, concepita per accompagnare la crescita dell’azienda nei prossimi anni.

Il progetto nasce da due esigenze distinte ma convergenti.

  • La prima è strutturale: gli spazi esistenti avevano raggiunto la saturazione, rendendo impossibile continuare a investire in nuovi macchinari e tecnologie senza ripensare l’organizzazione fisica dell’azienda.
  • La seconda è tecnica: le applicazioni per cui Tecnottica lavora oggi, aerospaziale, difesa, laser, biomedicale, imaging ad alte prestazioni, richiedono condizioni ambientali sempre più controllate, sia durante la lavorazione sia nelle fasi di misura e collaudo. Ambienti non progettati per queste esigenze introducono variabilità nei processi, e la variabilità è incompatibile con le tolleranze richieste da questi settori.

 


Le quattro macro-aree del nuovo stabilimento

Il nuovo edificio è stato progettato seguendo la sequenza reale del flusso produttivo, con l’obiettivo di ridurre al minimo gli spostamenti interni, evitare contaminazioni tra reparti e garantire una progressione continua dalla lavorazione al controllo finale.

Reparto di Ottica di Precisione

Il primo nucleo è il nuovo reparto di ottica di precisione, che comprende due aree produttive distinte, una dedicata alla sbozzatura e alla lucidatura, una alla centratura, separate dal punto di vista ambientale per garantire pulizia, riduzione delle contaminazioni e condizioni ottimali in ogni fase.

Laboratorio di Metrologia

Il secondo è il nuovo laboratorio metrologico, posizionato al centro del flusso produttivo. Fino a oggi le tecnologie di misura dell’azienda erano distribuite in punti diversi dello stabilimento; il nuovo laboratorio le raccoglie in un unico ambiente controllato, con pavimento antivibrazione, temperatura e umidità costanti. La ragione è tecnica: anche microvibrazioni impercettibili possono alterare le letture degli strumenti metrologici ad alta precisione, e le variazioni di temperatura tra estate e inverno modificano il comportamento dei materiali ottici durante la lavorazione. Eliminare queste variabili esterne significa rendere le misure più accurate, ripetibili e confrontabili nel tempo.

Reparto di Collaudo

Il terzo elemento è il nuovo reparto di collaudo, anch’esso in ambiente controllato, progettato per le fasi finali di ispezione cosmetica e funzionale. Include una camera ISO 7 dedicata alle attività di ispezione ottica, per eliminare il rischio di contaminazione particellare durante le ispezioni e il processo di lavorazione dei componenti più critici.

Nuovi uffici

Il quarto intervento riguarda i nuovi uffici tecnici e operativi al piano superiore, e la riqualificazione completa degli spazi esistenti, integrati con il nuovo edificio per formare un unico complesso produttivo coerente sia funzionalmente sia architettonicamente.

 


Un progetto che coinvolge l’intero sito

L’ampliamento è accompagnato da una serie di interventi sull’edificio e sugli impianti generali. Sul fronte energetico, verrà installato un impianto fotovoltaico da 100 kW, affiancato da una nuova cabina di media tensione con disponibilità fino a 400 kW, dimensionata per supportare anche i futuri investimenti tecnologici. Sono previste inoltre colonnine per la ricarica di veicoli elettrici e nuovi spazi comuni per i dipendenti.

 

Sul piano architettonico, l’edificio esistente è stato oggetto di una riqualificazione della facciata che lo uniforma esteticamente al nuovo stabile, trasformando i due corpi in un unico complesso riconoscibile.

 

“Il messaggio principale è che questo investimento non nasce semplicemente dall’esigenza di aumentare gli spazi disponibili”, spiega Alberto Fasoli, Chief Operating Officer di Tecnottica Consonni. “L’obiettivo è creare un sistema produttivo progettato per garantire il massimo livello di qualità, precisione e ripetibilità su ogni singolo processo aziendale. Allo stesso tempo rappresenta la volontà di Tecnottica di continuare a investire nella propria crescita, anticipando le esigenze future del mercato e costruendo oggi l’infrastruttura necessaria per affrontare le sfide dei prossimi anni.”

 

I settori che beneficeranno di più delle nuove capacità sono quelli con i requisiti tecnici più elevati: aerospaziale, laser, biomedicale e imaging ad alte prestazioni, dove qualità, precisione metrologica e stabilità dei processi non sono optional ma condizioni necessarie per operare.